Pasticci a cinque stelle.

caos

Io non so chi ha ragione tra Giulivi e Cancellieri, come non so chi ha ragione tra Di Maio e gli ortodossi, come non so chi ha ragione tra la Raggi e Marra, come non so chi ha ragione tra Pizzarotti e Grillo.

So solo che i “pasticci” stanno iniziando ad essere molti, forse troppi, per un movimento che aveva fatto della trasparenza il suo cavallo di battaglia.

L’impressione è che quello che era una speranza di un nuovo modo di fare politica, si sta tramutando nel “solito” movimento politico in cui le correnti la fanno da padroni.

A volte penso che molti degli scandali sono montati ad arte, altre volte penso che forse è l’inesperienza dei grillini a farli decollare, altre volte ancora che forse il movimento di Grillo inizia a dare fastidio.

Ma come al solito mi limito a guardare i fatti, e facendolo non vedo altro che stracci che volano tra ex compagni di partito spinti da interessi personali, quando questo avviene mi chiedo dove sta la differenza tra un normale partito e quello che era una speranza per milioni di cittadini, una speranza che almeno per me sta iniziando a svanire.

Domenico

L’astensione ….questa sconosciuta

astensione

Già i manifesti elettorali in vista delle regionali siciliane iniziano a deturpare i muri, facce sognanti di politici stagionati, che lavorano solo per i cittadini dell’isola (!!!).

Personalmente non mi interessano i sondaggi pre elettorali, mi interessa però il dato dell’astensione, che quasi tutte le indagini demoscopiche danno con cifre superiori al 50%.

Un siciliano su due non andrà a votare, un dato che secondo me dovrebbe far riflettere tutti i politici dell’isola.

Ai nostri corregionali inizia a non fregare più nulla della politica, anni di mal governo hanno innescato un apatia che sarà difficilissima da combattere nel breve periodo.

Il dato è una sconfitta per tutti e dovrebbe far riflettere, riflessioni che però le menti sognanti dei politici sui manifesti sono ben lontane dal fare

Domenico

E sono due anni….

twain-esplora-sogna-scopri

Due anni fa un ragazzo che adesso è diventato uomo partiva, e io lo salutavo con la morte nel cuore, sapendo che l’Italia, la Sicilia, Spadafora gli “obbligava” quella scelta.

Dopo due anni da noi nulla è cambiato ma quel ragazzo, ora diventato uomo, di strada ne ha fatta….e sono sicuro continuerà a farne.

Sempre buon vento…..e sempre orgoglioso di te.

Domenico