Archivi del mese: dicembre 2016

Viaggio in …capsule.

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Tra le tante notizie degne di attenzione di questa fine 2016, quella che sto proponendovi secondo me è la piu interessante, e lo è anche in virtù della mia conosciuta passione per i viaggi.

Nasce infatti all’aeroporto di Napoli Capodichino il primo sistema di alloggio modulare in capsule.

La tipologia di alloggio che proviene dal Giappone fortemente voluta dalla compagnia a basso costo Ryanair prevede l’utilizzo, per 25 euro notte ( o 7 euro l’ora) di una capsula modulare di circa 4 metri quadri, al suo interno vi sarà un tavolino, un televisore a schermo piatto, un letto e un collegamento in rete, previsto anche un vano per stivare il bagaglio a mano.

L’ubicazione ottimale, proprio all’esterno dell’aereostazione permetterà al viaggiatore di riposare attendendo il suo volo in transito.

Secondo me un ottima idea per non avere problemi di alloggio per chi si accontenta di un hotel a basso costo sacrificando la comodità (forse) con la sua voglia di viaggio.

E con questo buon 2017.

Domenico

La fiducia e le scuse della Raggi.

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Cerco di fare un ragionamento logico, anche se un po’ lungo, con la speranza che esso non venga frainteso.

Ho sempre detto che il M5S gode della mia stima, ne gode da tanto tempo, tempo che ho passato a cercare di analizzare le dinamiche di quello che potrebbe essere un futuro partito di governo.

Purtroppo quello che vedo non mi piace, e non mi piace per svariati motivi. Non mi piace per quello che sta accadendo in alcune delle città (badate solo alcune) governate dai grillini, città nella quale succede di tutto, dalle perquisizioni agli arresti, dagli allontanamenti coattivi alle purghe dei dissidenti.

È il saper governare la “forca caudina” di un movimento politico, quel governo che deve dare risposte ai cittadini e non scusarsi con essi.

Il mio pensiero, e credo non solo il mio, è quello che lega le grandi città al governo nazionale, come si riuscirà a governare l’Italia se a Roma, in una citta grande ma relativamente piccola rispetto alla nazione, succede quello che succede?

Le scuse della Raggi, l’ipocrisia di chi sapeva e stava zitto, il perbenismo dei militanti pronti a scagliarsi contro chiunque ma desiderosi di non vedere ciò che succede, la spregiudicatezza di chi si è infiltrato all’interno del movimento, tutto rende la situazione difficile.

Oggi ho letto un bel pezzo di Saviano, persona che di certo non può dirsi vicino alla destra o all’attuale governo. Egli che di infiltrazioni se ne intende, punta il dito su questa pratica come la vera rovina di un movimento, che aveva ridato fiducia a milioni di italiani.

Quell’infiltrazione che nei piccoli luoghi avviene per colpa di “pennivendoli voltagabbana”, (e i nostri piccoli paesini possono testimoniare, con presenze “strane” nei vari meetup, o con cambi di casacca degni del miglior calcio mercato estivo) nelle grandi città avviene per colpa di “pennivendoli opportunisti,” a volte come a Roma, palazzinari conosciuti dai poteri forti, ponti a pagare per quello che vogliono ottenere.

Il mio vuole essere un appello al cambiamento, un cambiamento che può avvenire solamente facendo più attenzione alle persone con cui si fa un pezzo di strada.

Le scuse dopo il danno non servono a nulla, se non ad evidenziare un’inesperienza che di fatto era un punto di forza, e che alla fine si sta dimostrando una debolezza.

Cambiamo per cambiare l’Italia, e non per diventare come quelli che quell’Italia si sono mangiati, e che adesso fanno parte dei “pennivendoli voltagabbana”, gente senza scrupoli che una volta si vendeva per un pezzo di pane, e adesso per qualcosa in più.

Domenico Romano