Archivi del mese: agosto 2016

Un anno…..

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E’ un anno esatto che un piccolo grande uomo ha mollato gli ormeggi sicuri della propria casa, un anno passato sicuramente tra qualche sacrificio e sicuramente (per esserci passato) molta nostalgia, un anno che è passato per avere la tua indipendenza, un anno che devi ricordare con l’orgoglio che solo chi esce di casa può avere.

L’orgoglio di non avere aiuto e farti la tua strada da solo, senza raccomandazioni e con molto coraggio.

Un anno, 365 giorni, che mi hanno reso ancora più orgoglioso del mio piccolo grande uomo.

vento in poppa….SEMPRE

Domenico

Venghino Signori Venghino…

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Il camaleonte ha la peculiarità di mutare colore, lo fa per adattarsi all’ambiente circostante e per mimetizzarsi, ci sono persone che sono come i camaleonti, anzi forse anche peggio.

A Spadafora di camaleonti ne abbiamo molti, persone che pur di guadagnare qualcosa (visibilità, consenso, a volte lavoro) si adattano alla perfezione mutando il loro colore politico, e scegliendo il carro che credono vincente senza vergogna, senza rimorso e soprattutto con poca decenza.

C’è il camaleontico di sinistra che si spendeva personalmente per primarie e affini, domandava le location giuste dove votare per il PD, faceva volantinaggio, e che adesso dimentica la sua origine.

C’è il camaleontico che cercava favori e consenso alla corte di Crocetta, e in tutti i modi pubblicizzava la sua presenza nelle stanze dei bottoni, e che adesso rinnega quella politica di conoscenza.

C’è il camaleonte che pubblicava le sue foto con i vari presidenti del consiglio, salvo ora dimenticarsene.

C’è il camaleonte che votava Berlusca (cosi aboliva l’ICI) e adesso risulta folgorato sulla via di Damasco. (nel suo caso di Di Maio).

C’è il camaleonte che partecipava alle scorse elezioni salendo sul palco, portando i suoi amici in consiglio e dimenticandosene dal giorno dopo, una dimenticanza nata sull’onda di chissà cosa, (anche se mediando nel verde del parco urbano un’idea l’avrei).

C’è il camaleonte che votava non per ideologia ma solo per il “pezzo di pane”, sull’altare di promesse, (del tutto legittime) che servivano come architettura di una campagna elettorale.

Tutti questi personaggi variegati hanno adesso l’ardire, il piacere, la voglia di partecipare ad una nuova politica, una politica fatta sui social e che fornisce l’idea di una pulizia totale.

Alcuni mi rinfacciano altresì la mia appartenenza ad uno schieramento politico, cosa che non rinnego, come parimenti non rinnego la mia voglia di rimanere, per ora, ai margini di una politica paesana, che come ho detto ad un “amico” su un social è bella quando non diventa opportunismo, altrimenti si trasforma in cinismo.

Lungi da me l’idea di contestare le scelte altrui, (che a volte portano con se incarichi e lavori sicuramente legittimi) ma lasciatemi almeno il diritto di sottolineare la troppa incoerenza che c’è in giro.

Domenico

Non so se qualcuno si sente offeso della similitudine con i camaleonti, non dovrebbe farlo, mutare immediatamente con il mutare delle circostanze è un dono…che io non ho. Personalmente penso che si può cambiare idea, (d’altronde solo i cretini non lo fanno) ma ci vuole tempo, luogo e modi per farlo, e soprattutto un po’ di dignità…cosa che io sicuramente ho.