Archivi del mese: gennaio 2016

politici, “sbrigafaccende” o trasformisti

facce

La situazione legate alle unioni civili fa pensare al trasformismo dei politici italiani pronti a partecipare al “family day” per ragioni elettorali ma, sempre per ragioni elettorali, appoggiare la legge sulle unioni civili. La legge in se almeno per me non è interessante, visto che il mio principio che tutti nella loro libertà devono avere uguali diritti e allo stesso tempo uguali doveri, è interessante però analizzare il trasformismo dei politici. in effetti essi, e lo abbiamo visto nel passato a Spadafora, non sono altro che sbrigafaccende. La campagna elettorale (soprattutto nei piccoli paesi) si imposta sulla misurazione della pressione, sul posto da autista, sulla pratica in banca, sul lavoro edile nella nuova costruzione, finanche sull’ aiuto per fare un certificato in un ufficio statale.

Fin quando il popolo non saprà affrancarsi da tale legame, il più delle volte storico e sociale, il nostro paese, la nostra provincia, la nostra nazione non si affrancherà mai dal giogo della cattiva politica. Non dico che non si debba avere la riconoscenza dell’amicizia (quando è amicizia vera), dico che si dovrebbe riuscire a discernere se il politico che si propone è veramente una persona che fa l’interesse del paese, o se esso sia solamente un trasformista sbrigafaccende interessato solamente allo stipendio (sia esso comunale, provinciale, regionale, nazionale).
Domenico

L’attenzione degli amministratori.

12509607_1031810820173481_504224468222955765_n

In un paesino del Galles (e non al centro della città più grande del mondo) esistono un sacco di queste cassettine, deputate ad aiutare i padroni degli onnipresenti cani, a pulire la strada dai ricordini che i loro amici lasciano per terra.

A Spadafora sul lungomare, dallo splash (pio o meno all’altezza della via Manzoni) alla fine del lungomare (lato Rometta), non esiste neppure un cestino dell’immondizia (di quelli verdi giusto per capirci) dove lasciare i ricordini dei nostri piccoli amici.

La differenza di tra un paese civile, e un paese governato come Spadafora sta tutta in questo piccolo esempio.

Domenico

ps. Personalmente nell’ultimo anno e mezzo ho chiesto qualche nuovo cestino miriade di volte, il risultato ZERO, eppure a quanto mi riferiscono ce ne sono un sacco inutilizzati al vecchio macello!!!!

e la Germania si sveglio’….

colonia

Le violenze nella notte di capodanno a Colonia, hanno fatto bruscamente risvegliare i tedeschi. I connazionali della Merkel si sono improvvisamente ritrovati in delle città per nulla sicure, con extracomunitari che la fanno da padroni, con i cittadini esasperati, e con una destra xenofoba che pressa per situazioni radicali. Di certo non è questa l’integrazione che volevano. La cancelliera di ferro ha già fatto sapere che non tollererà altri abusi, ma intanto agli occhi del mondo i teutonici ordinati tedeschi, hanno dovuto soccombere di fronte ad un migliaio di clandestini ubriachi.

Non è il momento di dire “mal comune mezzo gaudio”, ma le situazioni di violenza che altri paesi, non ultima l’Italia, hanno dovuto subire negli ultimi anni adesso sono un po piu “globalizzate”, e forse nel futuro avranno una risposta diversa. Perché è inutile negarlo è la lady di ferro a gestire l’agenda politica europea, e questa politica cambierà, perché adesso ci sarà la paura delle donne di Colonia, che farà dare una stretta a quell’accoglienza, che nei fatti non c’e’ mai stata.