Archivi del mese: luglio 2015

Il verde creativo…

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Qualche anno fa in consiglio comunale domandai all’allora (e attuale) Sindaco se non potavano i cespugli del lungomare per fare… verde creativo, o in alternativa per permettere ai cani di giocare a nascondino, lui come al solito fece la solita battuta e tutto rimase nel massimo degrado. A qualche anno di distanza pubblicamente gli pongo la stessa domanda, anche questa volta sono sicuro di una …mancata risposta.

Il cespuglio in se non è un problema, lo è invece il modo in cui il Sindaco (Pappalardo), il Vice Sindaco (Venuto) e gli assessori (Mondo, Ceraolo e Centorrino) mantengono il paese. La loro colpa non può essere coperta dalle manifestazioni dei cittadini, sono loro che hanno l’obbligo di organizzare la pulizia e la cura del paese, e visti i risultati di certo non stanno raggiungendo l’obiettivo.

Domenico Romano

Il paese dormitorio: Spadafora.

stemma spadafora

Dopo svariati anni di “cura” amministrativa del “dottore”, il nostro paese ha battuto un record, quello di diventare il primo paese dormitorio della zona! D’altronde a Spadafora in spiaggia, vista la pulizia (pur spendendo 5.000 euro di soldi dei cittadini, sicuramente “ben” spesi), non si può andare (e infatti si va a Rometta), a passeggiare, visto i “fossi” neppure (e infatti si va a Venetico), figuriamoci a vedere qualche manifestazione, visto che non ce ne sono. Dimenticavo se qualcuno avesse la malsana idea di venire da noi per vedere, o svolgere, qualche attività sportiva, deve abbandonare l’idea, visto che manca pure il campo sportivo (al suo posto una villa che doveva vedere la luce a Natale…scorso, ma ….sono finiti i soldi)

E allora cosa resta? resta l’immondizia, i topi, le blatte, la mancanza d’acqua, il lassismo degli amministratori, i pseudopolitici locali, e molte altre cose…brutte! Per il resto chi ha investito (e investe) su quello che era il più bel paese del litorale, si metta il cuore in pace e si decida a venire da noi solo per dormire. (un po come quei grandi dormitori che circondano le città produttive, peccato che non siamo grandi e attorno a noi non ci sono città produttive).
Domenico